Perché a volte mi comporto in modo illogico? - Consapevolezza e Benessere

Perché a volte mi comporto in modo illogico?

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Perché a volte mi comporto in modo illogico?

So davvero tutto di me?

Vi è mai capitato di comportarvi in un modo inspiegabile, di fare qualcosa che a livello logico non aveva senso, di avere sensazioni ed emozioni che non sapete spiegarvi?

La cultura scientifica, a partire dal positivismo, ci ha inculcato che esiste solo ciò che è possibile vedere, toccare e verificare. Ma come è stato chiaro da Freud in poi (in realtà molti hanno cercato di spiegarlo anche prima), esiste molto più di ciò che possiamo vedere con i nostri occhi.

Il mondo interiore, ossia quello che c’è dentro ognuno di noi, è complesso e vasto. Nessuno sa se è possibile scoprirlo e comprenderlo al 100%, perchè nessuno c’è mai riuscito.

Ci sono professionisti e studiosi che riescono a comprenderne il funzionamento e a fare in modo che ciò possa giovare alla persona e a chi gli sta attorno. Sono gli psicologi.

Per comprendere se stessi bisogna partire dal presupposto che dentro di noi c’è molto più di ciò che conosciamo e di ciò che possiamo vedere. Se non facciamo questo, non saremo disposti ad andare oltre i nostri pregiudizi e limiti.

Inoltre, dobbiamo sapere che esistono un inconscio personale ed un inconscio collettivo (Jung).

Ciò significa che oltre al nostro individuale mondo interiore (quello relativo ad ogni singola persona) ne esistono altri, relativi alla collettività, ossia a tutte le persone.

Essi si influenzano a vicenda e sono collegati. E’ difficile perciò esaminarli separatamente. Quindi in ogni discorso in cui ne parleremo in maniera separata, lo faremo solo per esigenze esplicative.

Partiamo dall’inconscio personale, ossia dall’interiorità del singolo individuo.

Ogni persona pensa e agisce nel suo ambiente. Presume di conoscere se stesso, ossia ciò che lo spinge a pensare ed agire in una determinata maniera. Ma facilmente, nell’arco della sua vita, si accorgerà che questa ipotesi è errata: spesso non si comporterà come voleva, le cose non andranno come aveva previsto, proverà emozioni non volute, dirà cose di cui si pentirà, e così via…

Ciò accade perchè egli non è completamente consapevole di se stesso.

Ciò che sappiamo di noi stessi, come spiega Freud, è solo la punta dell’iceberg.

E’ fondamentale per ognuno, come sottolinea Jung, percorrere il cammino del proprio processo di individuazione: il percorso che porta alla piena consapevolezza e quindi all’autorealizzazione personale.

 

Senza la piena consapevolezza, purtroppo, sarà il nostro inconscio a prendere le decisioni e ad influenzare pesantemente la nostra vita.

Vi starete dicendo: ma sono io che decido nella mia vita!! Questo in parte è vero, perchè esercitate la vostra volontà cosciente più che potete. Il problema è che la maggior parte delle persone è consapevole di una piccola percentuale di ciò che c’è dentro di sé. Ricordatevi l’iceberg: siamo consapevoli della punta, ma non conosciamo tutto ciò che è sommerso.

Il processo di individuazione, ossia il lungo e faticoso percorso verso la propria autorealizzazione e la piena consapevolezza di se stessi, non si percorre a caso. E’ il viaggio che ogni eroe affronta in tutte le favole narrate. E’ quel viaggio che l’individuo coraggioso affronta per scoprire la verità, per liberarsi nella prigionia, per salvare “il mondo”, per realizzare il suo compito in questa vita. Per essere pienamente ciò che è, libero dai condizionamenti, dall’inconsapevolezza, dai suoi limiti e da quelli imposti dagli altri.. Per trovare la felicità e l’appagamento.

Non è un viaggio per pochi eletti, in quanto tutti dovrebbero ambire a raggiungere il proprio massimo potenziale.

Ma è un viaggio per quei coraggiosi che sono stanchi di sopravvivere all’1% delle proprie possibilità, e sono pronti ad affrontare le proprie sfide.

E dunque… vuoi continuare a vivere facendoti guidare dal tuo inconscio o vuoi prendere la pillola rossa* e svegliarti?

Ecco un primo passo che puoi fare: fai gli esercizi che ti propongo, segui i miei articoli e rifletti su di essi. Darò indicazioni e anche altri esercizi per sviluppare la tua consapevolezza. Esercizio 1: fermare il pensiero.

Se ti va, scrivi eventuali domande nei commenti, o scrivimi tramite il sito o Facebook.

Puoi anche richiedere una consulenza, in studio o online. Sul sito trovi le indicazioni.

 

*dal film “Matrix”

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Dott.ssa Di Leonardo Manuela
Dott.ssa Di Leonardo Manuela
Sono una Psicologa del Benessere e del Lavoro, Professional Coach, Trainer, Web Manager. Mi occupo di consulenza e sostegno psicologico, coaching, orientamento scolastico e professionale. Svolgo colloqui individuali su appuntamento, in studio a Palermo e online. Svolgo anche dei corsi per la promozione del benessere, per il raggiungimento degli obiettivi e per la ricerca attiva del lavoro.

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